Stato dell’arte e prospettive

Il Presidente della Federazione Nazionale  Collegi TSRM  Dott. TSRM Alessandro Beux  fa il punto sulla situazione della nostra Professione, in un documento articolato e dettagliato toccando i seguenti punti:

  • Rapporti con le istituzioni e altre Professioni
  • Formazione, di base e continua
    Per riuscirci dobbiamo:

    • intensificare e qualificare le relazioni con le Università e con i colleghi coinvolti nella formazione universitaria;
    • individuare i migliori testi e, laddove assenti, promuoverne e/o realizzarne la scrittura;
    • adottare strumenti di valutazione oggettiva della formazione universitaria, al fine di individuare gli insegnamenti sui quali richiedere/suggerire miglioramenti (es. questionario da somministrare ai neolaureati al momento dell’iscrizione al Collegio);
    • predisporre un ordinamento didattico tipo da proporre al MIUR e agli Atenei;
    • qualificare i colleghi da nominare quali componenti delle commissioni di laurea e abilitanti;
    • per la formazione universitaria, intensificare e qualificare i rapporti con il Ministero dell’Università e l’ANVUR; per la formazione continua quelli con l’AgeNaS;
    • dare mandati chiari e supportare l’opera del nostro rappresentante nella Commissione nazionale ECM;
    • definire obiettivi formativi strategici per il TSRM;
    •  interrogare la banca dati CoGeAPS;
    • progettare e realizzare una robusta e periodica formazione per i componenti dei Consigli direttivi e dei Collegi dei Revisori dei conti
  • Organizzazione

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Le nuove linee guida in radiologia. Palesemente illegittime. Ritirarle, prima che ci pensi la magistratura

Il giurista Luca Benci esprime il suo giudizio sulle Linee Guida:”Questa approvazione pone in serio dubbio la qualità dei pareri dell’organo consultivo ministeriale e sarebbe interessante conoscere la composizione della commissione che ha avuto il compito di redigere tale parere”.

Le nuove linee guida in radiologia. Palesemente illegittime. Ritirarle, prima che ci pensi la magistratura

Pubblicazione Linee guida per le procedure inerenti le pratiche radiologiche clinicamente sperimentate (art. 6 D.Lgs 187/2000)

DISPOSIZIONI  PER I TECNICI SANITARI DI RADIOLOGIA MEDICA

In riferimento alla recente pubblicazione (G.U. n. 261 del 9/11/2015) in Gazzetta Ufficiale delle linee guida in oggetto, il sottoscritto fa notare come i contenuti delle stesse contrastino espressamente con quanto normativamente previsto, anche alla luce della interpretazione giudiziale fornita dalle sentenze del Tribunale di Lucca del 4/7/2014 e del 16/4/2015 (rispettivamente sui Casi di Marlia e Barga) e della recentissima sentenza del Consiglio di Stato (Pordenone), ponendo seri dubbi sia sull’autonomia professionale che sulla responsabilità individuale dell’operato dei Tecnici di Radiologia.

Pertanto, in attesa dell’esito delle azioni legali che saranno prese contro le suddette linee guida, in nome e a tutela dei colleghi iscritti al mio Collegio, Vi notifico che nelle unità di Diagnostica per Immagini, ovunque operanti nel nostro territorio regionale e in qualsiasi regime, l’osservazione “alla lettera” delle suddette linee guida potrebbero generare disagi di tipo organizzativo con ricadute avverse oltre che per il personale, anche e soprattutto per l’utenza che ne afferisce.

Tengo a precisare che le intenzioni di questo Collegio vanno nella direzione di trovare soluzioni che garantiscano il diritto degli utenti ad avere prestazioni appropriate, garantendo comunque il rispetto delle normative e delle competenze professionali proprie della professione di Tecnico Sanitario di Radiologia Medica.

Nell’augurarsi proficue collaborazioni in tal senso Vi saluto cordialmente.

Il Presidente A.Beux